
Buongiorno a te,
Con gli occhi ancora chiusi,
la tazza del caffe’ sul comodino,
il volto tuo nascosto nel cuscino.
A te che dormi come un bimbo inerme,
stanco del giorno avaro di sorprese,
le braccia lungo il letto di viole,
quasi a toccare questo eterno amore.
Ed io ti guardo intenerita e dolce,
osservo la tua fronte ed il tuo viso,
notando i segni di quel paradiso
che fissa il nostro tempo insieme.
La tazza di caffe’profuma ancora,
e’ tiepido e cremoso, come te,
invade col suo odore la mia stanza,
ad impregnare i muri col suo senso,
cosicche’ quando tu non tornarai
io lo berro’ di nuovo, scuro e intenso,
e sciogliero’ l’aroma suo nel cuore,
frugando nel mio mondo come appare,
sapendo che di te resta soltanto lo zucchero sul fondo,
misto al pianto
