POESIE E PENSIERI

Questo piccolo blog è l'espressione dei miei pensieri, il mio modo di amare e di ricordare la mia vita attraverso la scrittura.


Le mie poesiole sono frutto dei miei stati d'animo e delle esperienze vissute. Sono dedicate a chi, come me, crede ancora nel valore delle parole e dell'amicizia, solo bene durevole nel tempo, al di la' delle pulsioni e dell'egoismo propri della natura umana.

Sarò felice se qualcuno di Voi, passando di qua vorrà soffermarsi a leggere di me, e mi lascerà il suo gradito commento.

venerdì 31 luglio 2009




Accompagnami o notte,

lungo gli argini dei sogni percorro scalza le tue sponde.
Sentieri ormai perduti riaffiorano alla mente,
scavano fosse e pieghe sulla mia bianca fronte.

Muoviti coscenza mattutina,
quando al chiaror dell’alba tutto sembra perfetto,

e il sogno ormai svanisce,
cedendo il passo incerto al correre del mondo….

mercoledì 27 maggio 2009

LA MIA POESIA......



......è latte la mattina,
e’ sonno piu’ profondo,
dolore addominale,
e’ pianto misto al sale.

...è sole all’orizzonte,
e’ sera nel giardino,
silenzio nella quiete,
cespuglio tra le crete.

...è sguardo dentro al cielo,
e’ mano che si muove,
che fruga in ogni dove, cercando sempre te….

E’ acqua che disseta,
e’ vino che ubriaca,
caffe’ che mi ristora,
nell’attimo di un’ora…

la mia poesia e’ ricordo,
delle tue mani grandi,
di attimi rubati,
di baci regalati.

La mia poesia e’ tristezza,
e’ tempo non vissuto,
e’ pianto misto al riso,

rimpianto di un momento
dissoltosi nel vento………

venerdì 16 gennaio 2009

PROFUMO DI CAFFE'



Buongiorno a te,
Con gli occhi ancora chiusi,

la tazza del caffe’ sul comodino,
il volto tuo nascosto nel cuscino.

A te che dormi come un bimbo inerme,
stanco del giorno avaro di sorprese,
le braccia lungo il letto di viole,
quasi a toccare questo eterno amore.

Ed io ti guardo intenerita e dolce,
osservo la tua fronte ed il tuo viso,
notando i segni di quel paradiso
che fissa il nostro tempo insieme.


La tazza di caffe’profuma ancora,
e’ tiepido e cremoso, come te,
invade col suo odore la mia stanza,
ad impregnare i muri col suo senso,

cosicche’ quando tu non tornarai
io lo berro’ di nuovo, scuro e intenso,

e sciogliero’ l’aroma suo nel cuore,
frugando nel mio mondo come appare,
sapendo che di te resta soltanto lo zucchero sul fondo,

misto al pianto

mercoledì 7 gennaio 2009



CHISSA’ SE UN GIORNO..


Chissà se un giorno ti ritroverò,
dietro uno schermo freddo,
o sotto una coperta di tristezza e solitudine.

Chissà se un giorno ti ricorderai,
quando la pioggia ti bagnerà gli occhi
e l’anima tua ignuda, lungo una strada agli occhi infinita.

chissà se un giorno ti ritroverò,
il volto invecchiato da un invisibile dolore,
che scava nel silenzio del tuo cuore.


Chissà se un giorno troverai il tempo per vedere,
quel giorno sarà per te l’inferno dal quale ora rifuggi…

allo scoccar dell’ora capirai,
e la torre campanaria suonerà per te le note che ti sei perso,
del bene che non hai,
di quello che non sei.
Dentro il battito di bronzo ascolta la canzone della vita….
Chissà se dentro quelle note ritroverai anche me.