
MORIR DI NOSTALGIA
Mi manchi amico mio,
Come mi manca il pane,
quando stanca di sera attendo il tuo colore,
le poche tue parole che sembrano di vetro,
i lunghi spazi vuoti, silenzi d’oltremare.
Tra le mani bianche ho il sale del rimpianto,
per aver visto il sole sparire dentro il mare,
morir di nostalgia per non poter tornare.
Dentro la mia tristezza mi perdo immensamente,
nello sperare invano che tu mi pensi ancora,
che ti ricordi quando, la sera, all’imbrunire,
scorgevo il tuo saluto, non mi sentivo sola.
Morir di nostalgia,
dentro le mie catene,
la chiave della cella gettata in fondo al mare....
Soltanto il tuo ricordo mi viene a consolare,
Morir di nostalgia,
non ti ho potuto amare.
Mi manchi amico mio,
Come mi manca il pane,
quando stanca di sera attendo il tuo colore,
le poche tue parole che sembrano di vetro,
i lunghi spazi vuoti, silenzi d’oltremare.
Tra le mani bianche ho il sale del rimpianto,
per aver visto il sole sparire dentro il mare,
morir di nostalgia per non poter tornare.
Dentro la mia tristezza mi perdo immensamente,
nello sperare invano che tu mi pensi ancora,
che ti ricordi quando, la sera, all’imbrunire,
scorgevo il tuo saluto, non mi sentivo sola.
Morir di nostalgia,
dentro le mie catene,
la chiave della cella gettata in fondo al mare....
Soltanto il tuo ricordo mi viene a consolare,
Morir di nostalgia,
non ti ho potuto amare.