
QUELLO CHE SEI
L’ombra della sera percorre la mia strada.
Sei il rimpianto, delusione, sofferenza,l’illusione.
Sei l’orgoglio senza niente,
senza occhi, ne’ sorriso,
strada del mio paradiso che finisce nel tuo sguardo.
Tu sei quello che non so,
Tu sei il bene, tu sei il male,
Una pianta non cresciuta
sulla roccia arsa dal sole,
TU sei un prato di viole.
Sei sorgente di montagna,
sei savana, sei carogna,
sei pensiero irrealizzato che accompagna la mia vita.
Sei il mio gioco, la partita
TU sei il sorgere del sole, sei la luna, sei il colore.
Sei marea dentro il mio mare,
sei ferita nel mio cuore,
lungomare di città,
tu sei il frutto non maturo che nessuno coglierà.
L’ombra della sera percorre la mia strada.
Sei il rimpianto, delusione, sofferenza,l’illusione.
Sei l’orgoglio senza niente,
senza occhi, ne’ sorriso,
strada del mio paradiso che finisce nel tuo sguardo.
Tu sei quello che non so,
Tu sei il bene, tu sei il male,
Una pianta non cresciuta
sulla roccia arsa dal sole,
TU sei un prato di viole.
Sei sorgente di montagna,
sei savana, sei carogna,
sei pensiero irrealizzato che accompagna la mia vita.
Sei il mio gioco, la partita
TU sei il sorgere del sole, sei la luna, sei il colore.
Sei marea dentro il mio mare,
sei ferita nel mio cuore,
lungomare di città,
tu sei il frutto non maturo che nessuno coglierà.
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