
IL GRULLO
Esser grullo, che cos’e’?
forse detto toscanaccio, nel qual caso il poveraccio dicon che sia nato male?
forse detto toscanaccio, nel qual caso il poveraccio dicon che sia nato male?
Grullo e’ quello che alla vita un sa certo cosa dare,
solo vuole, sempre broncio,
il suo capo deve alzare perche’ in bilico un sa stare.
Chi di noi non ha mai detto :”quello li’ e’ grullo di certo?”
Ma si e’poi mai domandato a quel grullo che hanno dato?
Dio gli ha dato la natura, assai semplice d’ingegno,
con la quale il poveretto costruito ha poi il suo tetto,
fatto a volte di dolore, di rimorsi mai passati,
di accidenti capitati che la mente ha rifiutato.
Tu che giudichi l’ingegno, hai pensato al tu cervello?
Quante volte andando a letto hai levato il tu cappello?
Sotto ad esso c’e’ la testa, disuguale l’una all’altra,
quel che e’ giusto assai per te, dà giudizio a chi l’ascolta,
metro univoco e impreciso, con il quale misuriamo.
Ma chi ha detto che sto grullo poi non sia dentro di te?
Sei sicuro che a quel mondo appartengan solo gli altri?
Certo e’ che nella vita tutto ti puo’ capitare,
e se giudichi ,e fai male, grullo tu diventerai,
come toro nell’arena, destinato a morte certa,
sotto gli occhi della gente che di te un sapeva niente.
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