POESIE E PENSIERI

Questo piccolo blog è l'espressione dei miei pensieri, il mio modo di amare e di ricordare la mia vita attraverso la scrittura.


Le mie poesiole sono frutto dei miei stati d'animo e delle esperienze vissute. Sono dedicate a chi, come me, crede ancora nel valore delle parole e dell'amicizia, solo bene durevole nel tempo, al di la' delle pulsioni e dell'egoismo propri della natura umana.

Sarò felice se qualcuno di Voi, passando di qua vorrà soffermarsi a leggere di me, e mi lascerà il suo gradito commento.

lunedì 6 ottobre 2008


IL GRULLO



Esser grullo, che cos’e’?
forse detto toscanaccio, nel qual caso il poveraccio dicon che sia nato male?

Grullo e’ quello che alla vita un sa certo cosa dare,
solo vuole, sempre broncio,
il suo capo deve alzare perche’ in bilico un sa stare.

Chi di noi non ha mai detto :”quello li’ e’ grullo di certo?”
Ma si e’poi mai domandato a quel grullo che hanno dato?

Dio gli ha dato la natura, assai semplice d’ingegno,
con la quale il poveretto costruito ha poi il suo tetto,
fatto a volte di dolore, di rimorsi mai passati,
di accidenti capitati che la mente ha rifiutato.

Tu che giudichi l’ingegno, hai pensato al tu cervello?
Quante volte andando a letto hai levato il tu cappello?

Sotto ad esso c’e’ la testa, disuguale l’una all’altra,
quel che e’ giusto assai per te, dà giudizio a chi l’ascolta,
metro univoco e impreciso, con il quale misuriamo.

Ma chi ha detto che sto grullo poi non sia dentro di te?
Sei sicuro che a quel mondo appartengan solo gli altri?
Certo e’ che nella vita tutto ti puo’ capitare,
e se giudichi ,e fai male, grullo tu diventerai,
come toro nell’arena, destinato a morte certa,
sotto gli occhi della gente che di te un sapeva niente.

0 commenti: